lunedì 29 gennaio 2007

Scandiano - Atletico Argo 72 - 63

Nonostante la sconfitta i nostri prodi hanno qualcosa di cui essere felici, la squadra lotta fino alla fine, e non si lascia intimorire dalla partenza sprint dei padroni di casa, che sin dalle prime battute danno l'impressione di poter scappare troppo lontano.
L'Atletico Argo c'è in tutto, in difesa, a rimbalzo, un po' meno in attacco, dove troppo spesso deve affidarsi all'inventiva dei singoli, ma c'è.

Veniamo alle pagelle:

Burani 6.5
Lotta in difesa, recupera dei rimbalzi importanti, ma ala lunga sente troppo i problemi di fiato.
Alan 6.5
A inizio gara è lui a tenere su la squadra, si fa sentire sotto le plance e spesso riesce a correggere a canestro i tiri sfortunati dei suoi.
Giacomo 6.5
Conduce bene il gioco della squadra, chiama gli schemi difensivi, peccato per qualche minuto di black out che compromette la prestazione sua e dell'Atletico Argo. Gli oneri del play...
Dodo 7
Con le sue azioni tiene a galla la squadra, coaudivato da un Amed in giornata, eriesce a dare la grinta giusta ai compagni. Rispetto al solito capisce che non deve correre e tirare al primo passaggio. Coach e squadra ringraziano.
Coppola 6+
Sotto c'è, picchia e sgomita, si fa sentire, sempre più prezioso.
Marchesi 6.5
Il vice Dodo punisce al tiro da fuori, l'uomo in più che non ti aspetti, col suo fare ciondolante da panzone bontempone si avvicina alla linea dei tre punti e castiga gli avversari mantenendo vivo l'inseguimento.
Amed 7
Lo scorretto gioca pulito come non mai, ma viene punito dall'arbitro eccessivamente.
decisivo l'apporto offensivo, 19 punti per lui, qualche volta spreca qualche volta tira fuori dal cilindro il coniglio che non ti aspetti. Si fa sentire anche in difesa, e carica in continuazione i compagni.
Fabio 6.5
E' un maiale da sfondamento. Salta, picchia, corre, recupera palloni, riesce anche a stordire un avversario che prova ad abbatterlo. Quando c'è la differenza si vede, e soprattutto si tocca.
Carra 6+
Altalenante ma comunque prezioso.

giovedì 25 gennaio 2007

Il sogno de Lo Splendido...

E purtroppo non solo il suo...


Lo Splendido, un impegno concreto per dire no ai busoni in squadra.


lunedì 22 gennaio 2007

Perchè l'NBA è così poco seguita negli USA?


Da un giornalista sportivo italiano in america:
Nonostante il fuso orario tra gli Stati Uniti e l’Italia (la “penisola” è avanti sette ore rispetto all’Illinois, dove sono io) ogni mattina e pomeriggio riesco ad andare su Playitusa.com e leggere i nuovi articoli della giornata.

Domenica scorsa, 14 Gennaio, leggo sotto la sezione “news” le statistiche sugli sport più seguiti negli Stati Uniti (articolo del collega Franco Spicciariello) e mi accorgo che l’NBA è quinta con il 7%. Davanti a lei c’è l’NFL, MLB, College Football e Auto Racing (ad esempio il campionato Nascar). Subito dietro all’NBA c’è l’NCAA (5%).
Ad un primo momento mi stupisco e rimango un po’ deluso da questa classifica. Credevo che l’NBA fosse molto più seguito negli Stati Uniti. Non dico al livello dell’NFL o Baseball, ma almeno davanti al college football e corse d’auto.

Quando cinque mesi e tre settimane fa sono atterrato in “the land of the freedom” (un paradosso, visto che di libertà ne hai ben poca se non addirittura alcuna) mi immaginavo, per la stagione NBA, un entusiasmo paragonabile alla domenica calcistica in Italia.
Non è andata così.
In una scuola di 900 alunni, pochi (e parlo di una quindicina) sanno qualcosa di NBA. Quasi tutti sanno chi siano Lebron James, Kobe Bryant ed Allen Iverson (ci mancherebbe…), ma di appassionati non ne trovi molti.“Carneade. Chi era costui?” diceva Don Abbondio ne “I promessi sposi”. “Bargnani. Who is he?” mi chiedono loro ogni volta che cerco di chiedergli un parere sul Mago.Io, non scherzo, sono quello che sa più di tutti sull’NBA.Non me lo sarei mai aspettato.Ma perché in pochi seguono l’NBA?“NBA sucks” mi dice Eric (“l’NBA fa schifo”).“In NBA non esiste la difesa. Il college è il vero basket: lì sì che si difende” continua.Ho chiesto ad altri miei coetanei la stessa domanda ed ognuno la pensa così.

Io sono ad Effingham, in Illinois, città di 12000 abitanti. Se si pensa agli Stati Uniti vengono subito in mente città come Los Angeles, New York, Chicago, Miami etc. e si crede sia questa “l’America”.Io per primo la pensavo così.Poi, invece, mi sono reso conto che città come in quella dove mi trovo costituiscono la vera “America” e qui, non essendoci una franchigia NBA, si preferisce il college. Di cittadine come queste ce ne sono milioni negli USA.Non ho mai visto la mia famiglia vedere una partita NBA (e ci sarebbe la possibilità di guardare almeno 5 partite a settimana), ma per i “Fighting Illini”(NCAA) il televisore è sempre acceso.
Ora non sono più stupito da quella statistica, è così che va qui.




Welcome to America.




venerdì 19 gennaio 2007

QUESTA E' UNA MACCHINA!!!!!






Just as the big-block GT500 from 1968 was a step up from the GT350, the 2007 Ford Shelby GT500’s 5.4-liter V-8 is a step up from the 4.6-liter V-8 used in the last SVT Mustang Cobra. Not coincidentally, the 2007 Shelby GT500 sports the largest-displacement engine installed in a volume version of the Mustang since 1973.

While the 5.4-liter V-8 block, overhead cams and four valves per cylinder contribute significantly to horsepower capability of the GT500, adding a supercharger and intercooler are the icing on the cake. In fact, the configuration is similar to the Ford GT supercar, offering the right combination of classic Ford big-block power and modern technology. Using the Ford GT as a blueprint, SVT has given the GT500 more total horsepower than any factory Mustang in the car’s celebrated history: 500!

SUPERCHARGED PERFORMANCE
Using the stout cast-iron, 5.4-liter Triton V-8 as a starting point, the Shelby GT500 employs a Roots-type 8.5-pounds-per-square-inch Eaton supercharger and water-to-air intercooler to help it produce a broad torque band on its way to making a stout 480 foot-pounds.
Adding forced-induction power is more than just a bolt-on proposition. The engine’s internals need upgrading for the sake of strength and durability. To that end, the Shelby GT500’s powerplant benefits from unique connecting rods and forged pistons to handle the extra strain on the lower end of the block.
The all-new intake manifold helps to channel the supercharged fuel-air mixture into the cylinders. The unique low-profile manifold design also effectively packages the entire induction system under the GT500’s special air-extractor hood. Fuel comes from a dual-bore electronic throttle body borrowed from Ford’s 6.8-liter V-10 truck engine program.


4-VALVE HEADS FROM FORD GT
While supercharging is a key element in the Shelby GT500’s ability to generate so much power, another major contributing component is the unique design of cast-aluminum, four-valve cylinder heads sourced from the Ford GT supercar. Machining changes have been incorporated into the outside ends of the heads and to the left rear cam cap to fit the engine into the Mustang chassis.
Developed specifically for supercharged applications, these high-performance heads use high-flow ports and specially calibrated dual-overhead camshafts to deliver optimum engine “breathing” along with surprisingly good fuel efficiency and emissions.


POWERED BY SVT
To enthusiasts, the real beauty of any performance car rests with its engine. That idea certainly wasn’t lost on Carroll Shelby, because Mustangs that bore his name have traditionally brought his unique sense of style and personality directly into the engine compartment. One longstanding Shelby signature feature – special finned-valve covers embossed with “COBRA Powered By Ford” – soon became the envy of so many Ford V-8 owners over the years.
The GT500 is equipped with special “Powered by SVT” finned-cam covers to hint at the beauty of all those horses lurking in the engine below. Mated to the Ford GT 4-valve cylinder heads are unique exhaust manifolds that help to better scavenge spent gases out of the cylinders and into the custom-tuned mufflers and dual-exhaust system.
To manage heat produced by those 500 horses, SVT engineers devised a set of GT500 specific features, including an air-extractor hood, a high-capacity aluminum radiator, an intercooler mounted below the blower, a loop-style power-steering cooler and an oil-to-water stacked-dish engine oil cooler.


6-SPEED GEARBOX
The gearbox used by the 2007 Shelby GT500 also is a rarity. Few transmissions exist in the marketplace today that can handle the torque loads generated by the supercharged GT500, so engineers have opted to stick with the proven heavy-duty performance of the TR6060 6-speed manual gearbox.
The GT500 employs an upgraded version of the T-56, which first appeared in the 2000 SVT Mustang Cobra R, powered by a naturally aspirated 5.4-liter V-8 with 385 horsepower, and later in the supercharged 2003 SVT Mustang Cobra whose DOHC 4.6-liter produced 390 horses. For the Shelby GT500, the six-speed manual will be geared to make the most of the supercharged 5.4-liter’s broad power band.

Fords' “MOD” V-8 family of engines make more power than anything out of the factory in the past, yet tops 20 mpg* on the highway and is expected to meet the government's LEV-II tailpipe emissions standards.


SUREFOOTED PERFORMANCE
A major goal set for the Shelby GT500 was to take Mustang handling to the next level. Ford Special Vehicle Team chassis engineers worked to deliver a whole new set of standards worthy of the Shelby GT500 name.

The GT500 retains the same Mustang suspension setup that helped the Ford Racing FR500C win the 2005 Grand-Am Cup championship and claim the manufacturer’s title for Ford. The front features coil-over MacPherson struts with reverse “L” lower control arms made of lightweight I-section steel. In the rear, there’s a three-link live axle with coil springs, Panhard rod, outboard shocks and stabilizer bar.

Despite its bigger engine up front, the Shelby GT500 retains neutral handling thanks to the use of stiffer stabilizer bars. In addition, the rear bar is larger than that of the Mustang GT. The GT500 uses a 34-millimeter tubular front stabilizer bar. Coupe versions of the GT500 sport a 24-millimeter rear bar, while convertibles come with a 20-millimeter bar.


ALL THAT "GO" NEEDS EXTRA "WHOA"
A true performance car stops as well as it goes. To that end, the Shelby GT500 features Brembo front brakes with big, four-piston calipers and vented 14-inch discs. In the back, GT500 utilizes the Mustang GT’s 11.8-inch vented single-piston caliper rear-disc setup with unique pad material. Both Coupe and Convertible models ride on four 18-inch x 9.5-inch aluminum wheels, wearing 255/45ZR18 tires on the front and larger 285/40ZR18 tires on the rear.

To improve steering feel, the GT500 adds a brace that connects the rear lower arm bushings side to side. For added precision, a special steering pump is used, and the steering gear utilizes a unique torsion bar.

(FORSE HO ESAGERATO!)

IL SOGNO PROIBITO DEL PRESIDENTE...forse non solo il suo...














Bmw Serie 1, tre porte più una Usb

A guardarla con un occhio distratto la nuova Bmw serie 1 sembra essere cambiata poco dal modello attuale, ma in realtà la macchina è parecchio diversa: nuovi i gruppi ottici anteriori, un frontale dominato da una presa d'aria di foggia inedita - più elegante e sportiva - fascioni anteriori e posteriori ridisegnati, interni rivisti e corretti. Ma il cambiamento più grande, una vera rivoluzione, sono le tre porte: già, perché la nuova piccola di Baviera sarà disponibile, per la prima volta, anche in versione con due portiere più portellone. Ovviamente spiovente. E così si riaccende la sfida tra le compatte sportive di livello premium, segmento dove ora è ritornata anche Volvo con la nuova C30.La Bmw Serie 1 «model year 2007», che va a sostituire un modello di successo, venduto in oltre 200mila esemplari, debutterà il prossimo 8 marzo al salone di Ginevra.Fra le novità "elettroniche" spicca nella plancia una porta Usb per collegare qualsiasi lettore Mp3, si tratta di una strada già intrapresa da Fiat che insieme a Microsoft ha realizzato il sistema Blue&Me che rivoluziona il concetto di connettività a bordo dei veicoli. La Casa dell'«elica blu e bianca» in questo modo tenta la carta dell'integrazione con ogni tipo di lettore audio (non solo iPod, quindi!) gestibile anche attraverso il tipico manopolone iDrive tutto made in Bmw.Sul fronte meccanico, la Serie 1 atto secondo monta motori a benzina a quattro cilindri con iniezione diretta del carburante (High precision injection) che, insieme al sistema di recupero dell'energia in frenata (Brake energy regeneration) e alla funzione Auto Start/Stop, dovrebbero assicurare un abbattimento del consumo di carburante fino al 20% rispetto ai modelli precedenti.


Per quanto riguarda i propulsori a gasolio la vettura è mossa da common-rail di nuova concezione a quattro cilindri con turbocompressore con turbina a geometria variabile e filtro antiparticolato montato nelle vicinanze del motore così da migliorarne l'efficienza. Anche per i motori a gasolio è presente il sistema composto da Brake energy regeneration, funzione Auto Start/Stop e indicatore del punto ottimale di cambiata. La potenza registra un incremento compreso tra 10 e 15 kW, mentre la coppia massima ha visto un aumento tra 10 e 20 Nm. Il consumo di carburante, secondo la Casa, si è ridotto del 15 per cento.La sicurezza passiva fa affidamento su: airbag frontali, laterali e per la testa a tendina che proteggono sia i passeggeri anteriori sia quelli posteriori. A migliorare la sicurezza attiva ci pensano anche le coperture runflat con indicatore di avaria-pneumatici. I proiettori bixeno con luce diurna sono di serie, mentre in opzione è offerto lo sterzo attivo.Al vertice delle motorizzazioni della versione a tre porte si trova la 130i sotto il cui cofano gira un poderoso benzina a sei cilindri da 2.996 cm, 195 kW/265 CV e coppia di 315 Nm, che garantisce un'accelerazione da 0-100 km/h in 6,0 secondi. La 120i monta un motore a benzina di 1.995 cc capace di erogare 125 kW/170 CV con una coppia pari a 210. La BMW 118i invece è spinta dalla versione depotenziata del motore da 1.995 cc montato sulla 120. In questo caso eroga 105 kW/143 CV mentre la coppia massima è di 190 Nm. Le versioni a gasolio della tre porte sono mosse da un quattro cilindri in linea con iniezione common-rail e turbocompressione con turbina a geometria variabile. La cilindrata, identica al benzina è di 1.995 cc, mentre la potenza arriva a 130 kW/177 CV e la coppia tocca i 350 Nm nella versione 120d. Medesima cilindrata anche per la più piccola118d il cui motore eroga 105 kW/143 CV con una coppia di 300 Nm.

giovedì 18 gennaio 2007

Atletico Argo - Nubiliaria, toccato il fondo

E speriamo che sia stato toccato il fondo, perchè fare peggio di così sarebbe davvero grave, ma ormai i nostri ci hanno abituati a qualsiasi cosa, quindi nulla più sorprenderebbe.

Davanti a una serie infinita di civette l'Atletico Argo si lascia umiliare da una banda di scapestrati in là negli anni che neppure hanno la forza di correre, ma tant'è...

Per questa volta diamo un bel voto collettivo alla squadra intera, nessuno si salva

Voto 3 in bambola sin da subito, l'arrivo a metà partita di Dodo, Amed e il Brutto non giova. In particolare Burani parte forte in difesa ma poi, dopo circa 37 secondi, l'esclamazione "Tra un po' sbocco", che spaventa anche l'arbitro, dice tutto...

mercoledì 17 gennaio 2007

SONDAGGIONE DELLA SETTIMANA

CHI PREFERISCI TRA I DUE STRAORDINARI ARTISTI:
RICHARD BENSON








Vs

JOE SANDALO


Vota il tuo preferito!!!!!!!
Per informazioni su i tuoi beniamini preferiti visita:
www.richardbenson.it (si consiglia di visitare la sezione video!)
www.joesandalo.com (si consiglia di visitare la sezione mp3 soprattutto le cover dei beatles!)

domenica 14 gennaio 2007

Le Misure delle Bottiglie


NOMI DELLE BOTTIGLIE IN BASE ALLA LORO DIMENSIONE

Quarto 20 cl o 18,5 cl - 1/4 di bottiglia
Media o Mezza 37,5 cl - 1/2 bottiglia
Bottiglia 75 cl - 1 bottiglia
Magnum 1,5 lt - 2 bottiglie
Jéoroboam 3 lt - 4 bottiglie
Réhoboam 4,5 lt - 6 bottiglie
Mathusalem 6 lt - 8 bottiglie
Salmanazar 9 lt - 12 bottiglie
Balthazar 12 lt - 16 bottiglie
Nabuchodonosor 15 lt - 20 bottiglie


ALTRI NOMI IN BASE ALLA CLASSIFICAZIONE FRANCESE

Mignonette - 0,2 l (Champagne)
Fillette - 0,35 l (Loire)
Petite bouteille - 0,5 l
Clavelin - 0,62 l (Jura)
Bouteille - 0,75 l
Magnum - 1,5 l
Marie Jeanne - 2,5 l
Double Magnum - 3l
Jéroboam - 3l (Champagne)
Jéroboam ancienne - 4,5 l
Jéroboam - 5 l
Bouteille Imperiale - 6 l
Mathusalem - 6 l (Champagne)
Salmanazar - 9 l (Champagne)
Balthazar - 12 l (Champagne)
Nabuchodonosor - 15 l (Champagne)
Melchior - 18 l
Salomon - 18 l = 25 bottiglie
Souverain - 26,25 l = 35 bottiglie
Primat - 27l (Champagne)
Melchizedec - 30l (Champagne)

Come potete vedere la più GRANDE E' la MELCHIZDEC con la straordinaria capacita di 30 LITRI!!!!!!!!!

sabato 13 gennaio 2007

Atletico Argo - US Gelso +3!!!!!!! Pagelle by Tet

Ennesima vittoria per l’atletico argo che dimostra cuore e grinta in una partita che, verso la fine del 2° quarto sembrava avere un unico padrone,i nostri beniamini appunto, ma che è finito con uno scarto di soli tre punti. Da segnalare l’inguardabile percentuale ai liberi (se gli argonauti avessero messo a segno solo la metà dei tiri liberi tentati la partita sarebbe finita con un comodo +15….), il “solito” tecnico per il capitano e l’inatteso e inimmaginabile primo tecnico per l’idole delle tifose Burani..

Ma andiamo ai singoli:

Burani 6,5
Tanta voglia e cattiveria, mette il libero a pochi secondi dalla fine..Glaciale!

Dodo 6+
Come al solito buona difesa per il capitano che però incappa in una serata storta al tiro anche se alla fine i suoi punti si fanno sentire; rischia sul finale di prendere il 2° tecnico che gli sarebbe costato l’espulsione..Nervoso!

Giacomo 6,5
Apre le marcature con una bomba e detta i tempi durante tutta la partita,a 14 secondi dalla fine, sul +1 sbaglia la bomba che avrebbe chiuso la partita..Coraggioso!

Alan 5,5
Fino a prima dell’ultimo minuto buona prova per il lungo(se non si guarda la percentuale ai liberi) che finalmente usa le sue lunghe braccia per intercettare e recuperare palloni, peccato commetta in modo stupdio il 5° fallo lasciando la sua squadra a pochi secondi dalla fine quando il suo apporto in difesa sarebbe stato importante e consentendo agli avversari di riaprire l’incontro..Disattento!

Pat 6-
Pochi minuti per lui, bravo e coraggioso a prendere il tiro appena può ma spesso la palla non vede neanche il ferro..Agitato!

Marchesi 6+
Finalmente prende qualche tiro da 3, la specialità della casa, e segna, può migliorare in difesa e nel gioco di squadra…Vice-dodo!

Fabio 6
Ottimo il lavoro in difesa,cerca spesso i compagni ma non ha il coraggio di cercare il tiro, però lotta come un leone su tutti i 28 metri e si fa sentire con gli avversari..Incazzato!

Coppola 5
Brutta prova per il centro, lotta nella tonnara che si crea nelle zone pitturate ma la squadra a bisogno dei suoi punti e, se non ricordo male, non se ne vedono o quasi..come mi dicono di definirlo i suoi compagni: Ciccione! (nulla di personale..ndr)

Carra 7
Migliore in campo senza ombra di dubbio, lotta, segna, corre, se questo ragazzo entra in trance agonistica può cambiare il volto della partita...Tarantolato!

giovedì 11 gennaio 2007

Il calendario del duce!



Ho scoperto che burro ha il cuore a destra:

Nel duemilaesette, Richard Benson, il figlio di Benito
( link per chi ignora la sua arte
http://www.youtube.com/watch?v=MKyMTUZIBNM
dai 03:00 in poi è STORIA CONTEMPORANEA)


Richard Benson , dicevo dal parapetto latinissimo diritto sul transtevere se ne esce del tipo:

"Ragazze volete Burro o cannoni?"




CANNONI, PERCHE' SIAMO TUTTE DI SINISTRA


Buona fortuna Burro.....

mercoledì 10 gennaio 2007

DERBY!!!!!!!!!!!!!!!!


Il natale ci ha reso tutti + grassi e + lenti.... Ma non ci ha tolto il cuore! Il sudore che mettiamo su questa maglia, la volontà di difendere i nostri colori e tenere alto il nostro onore! Domani sera avremo il nostro primo derby ufficiale con l'US Gelso, la stracittadina più sentita, quella dove ogni uomo è un gladiatore che si gioca la propria terra e la propria vita! Argonauti all'assalto!!!!

martedì 2 gennaio 2007

Saluti da Budapest

Come da oggetto.

Ciao Ciao

Saluti da Cavalese